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mercoledì 16 aprile 2008

Gianni Paris IV, il presidente della gente

Rieletto con 47.232 voti; è il quarto mandato al Municipio Roma XV


La partita elettorale del Municipio XV si è conclusa con l’affermazione del presidente uscente Gianni Paris (Centrosinistra) grazie ai 47.232 voti ricevuti dagli elettori al primo turno (52,96%). Ha superato la concorrenza del candidato del Centrodestra Marco Palma (34.550 voti, 38,74%), di Matteo Milea dell’Udc (4.565 voti, 5,12%), di Daniele Calzetta de La Rosa bianca (1.755 voti, 1,97%), di Aldo Nolasco (Ps) e Vittorio Genuino (Movimento nazionale del Delfino), entrambi sotto l’1%.
Per Paris si tratta del quarto mandato alla presidenza del XV; nato a Roma 44 anni fa, laureato in storia contemporanea, dal 1970 vive alla Magliana. Eletto consigliere della XV Circoscrizione nel 1993, ne diventa presidente due anni più tardi, per poi ricevere ancora il mandato dai cittadini nelle amministrative del 2001 e del 2006. Il suo impegno civile e politico è stato permeato dall’essere nato in un quartiere popolare dove si è cimentato fin da giovanissimo con i difficili problemi della zona. Negli ultimi venti mesi di governo municipale ha incentrato la sua politica sull’obiettivo di rendere i quartieri più piacevoli da vivere e affinché si rafforzasse il senso d’appartenenza degli abitanti verso il territorio in cui vivono, con un’attenzione particolare per la scuola dell’infanzia, per la viabilità delle strade, per la difesa dell’ambiente, per la diffusione di spazi riservati alla cultura e per incentivare i giovani alle attività sportive.

martedì 18 marzo 2008

Magliana, arriva la raccolta porta a porta


Saranno 30mila i residenti del quartiere coinvolti da maggio nella sperimentazione


Parte dal prossimo mese di maggio la raccolta differenziata “porta a porta” nel quartiere della Magliana che interesserà circa 30mila residenti. Inizialmente la campagna avrà carattere informativo verso gli abitanti del quartiere; saranno organizzate riunioni nelle piazze e nei condomini durante le quali verrà distribuito alle famiglie un kit costituito da sacchetti di carta per la raccolta dei rifiuti organici e una biopattumiera per la raccolta interna agli appartamenti; inoltre saranno individuati insieme ai cittadini gli spazi più adeguati all’interno di ciascun condominio dove installare i nuovi bidoni di carta, plastica e vetro che gli operatori Ama verranno a svuotare più volte a settimana. L’obiettivo, auspicano fonti autorevoli all’interno del Municipio Roma XV, è quello di far sparire dalle strade, entro la fine di quest’anno, tutti i cassonetti verdi, bianchi e blu attualmente presenti, con notevoli vantaggi ambientali e igienici per la popolazione e con un sicuro beneficio anche per il traffico veicolare poiché, al posto degli ingombranti camion dell’Ama, gli operatori si avvarranno di furgoncini dalle dimensioni ridotte e meno inquinanti. è stato calcolato inoltre che l’eliminazione totale dei cassonetti per la raccolta differenziata in tutto il quartiere Magliana, consentirebbe di aumentare di almeno 200 unità i posti auto nella zona. Inoltre, una volta adottata definitivamente questo tipo di raccolta, i residenti del quartiere potranno usufruire di uno sconto del 20% sulla tassa comunale dei rifiuti.



Federico Boccadoro
la Piazza
Marzo 2008

lunedì 17 marzo 2008

Roma XV - Piano lavori, si comincia


Investimenti per 2 milioni di euro: interventi per scuole, strade e giardini. Le opere in programma riguarderanno diverse zone: Portuense, Magliana, Marconi, Trullo, Corviale e Casetta Mattei




Cambiare il volto dei vari quartieri del territorio e agevolare soprattutto la viabilità per i residenti, aumentando, dove possibile, la qualità della vita: questi, in sostanza, gli obiettivi del piano lavori previsti nei prossimi mesi che daranno continuità all’opera di abbellimento e messa in sicurezza già avviata negli ultimi anni dall’amministrazione municipale.
L’investimento per gli interventi è di due milioni di euro: la riqualificazione non si limiterà solo a strade e marciapiedi, ma anche a giardini, scuole e all’installazione di impianti di pannelli solari.

STRADE E MARCIAPIEDI
Un’opera di fondamentale importanza riguarderà via Pacinotti: qui verrà realizzata una rotonda poco prima del ponte dell’Industria, dopo l’abbattimento della baracca che, ad oggi, costringe gli automobilisti ad una deviazione forzata e pericolosa. Dopo le opere importanti dei nuovi marciapiedi, di strade e arterie importanti come via della Magliana, via Oderisi da Gubbio, via del Trullo e viale Marconi, ora si penetrerà nelle strade più interne dei quartieri, soprattutto al Portuense: largo La Loggia, via Matricardi, via Maroncelli, via Garbasso, via Bombelli, via Mengarini, via Greppi, via Belluzzo, via Paladini, viale di Vigna Pia, via Pallavicini saranno sistemate e più fruibili dalla cittadinanza.

BOCCIOFILE E SCUOLE ELEMENTARI
Manutenzioni previste anche per alcuni centri bocciofili del territorio come quelli di via Cardano e di via Caselli dove si provvederà alla copertura. Per quanto riguarda le scuole, sono in programma lavori di manutenzione straordinaria delle elementari “Cuoco” a Marconi e degli spazi esterni dell’”Arvalia” al Trullo.

PANNELLI SOLARI
Entro la primavera prenderanno il via anche i lavori anche per la costruzione di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole. Il primo in programma è per la scuola elementare Caproni a Villa Bonelli; si proseguirà poi con la Capponi, con la scuola dell’infanzia Benucci e infine con la scuola di via Mazzacurati 90 a Corviale. Saranno così entro l’estate ben sette i complessi scolastici dotati di pannelli solari per la produzione di energia elettrica, che porteranno benefici per l’ambiente e anche un risparmio di oltre 20mila euro l’anno sui costi delle bollette.
Sempre sul fronte del risparmio energetico il Municipio è riuscito a finanziare, con circa 200mila euro di fondi europei, il progetto di efficienza energetica elettrica e idrica in tutti gli edifici scolastici del territorio. In sostanza, in tutte le scuole si sostituiranno le lampade a bassa efficienza con altre nuove che consumeranno meno energia.



Federico Boccadoro
la Piazza
Marzo 2008

mercoledì 20 febbraio 2008

Alberi antinquinamento, 13mila passi verso Kyoto


12.922 gli arbusti “donati” dai residenti e piantati sul territorio dal Municipio XV


L’obiettivo del Municipio Roma XV, che nel 2007 ha aderito all’appello delle Nazione Unite (che si prefiggeva di piantare entro l’anno un miliardo di alberi in tutto il pianeta per contrastare l’inquinamento), era di raggiungere quota diecimila alberi in varie zone del proprio territorio. A conti fatti, le piante realmente interrate nell’anno solare preso in considerazione sono state 12.922, il 30% in più del preventivato. La campagna ambientalista intitolata “Dona un albero al pianeta, piantalo nel tuo Municipio” si è rivelata dunque un successo per il territorio di Arvalia Portuense. L’invito a donare un albero ha avuto un grande seguito e ha coinvolto non solo i cittadini, ma anche scuole, associazioni e commercianti, che hanno scelto di donare un albero in occasioni di feste, compleanni o eventi particolari. A tutti coloro che hanno partecipato alla campagna è stato consegnato un attestato della donazione effettuata, in cui è riportato il luogo in cui si trova l’albero, unitamente alla “carta d’identità” con le caratteristiche della pianta. Non solo: i donatori hanno potuto anche abbinare un nome all’arbusto dedicandolo ad una persona cara. L’alto numero di adesioni ha permesso il superamento di un obiettivo estremamente importante. A ciò si aggiungerà la piantumazione di altri alberi e piante che il Municipio ha programmato in primavera lungo strade, piazze e all’interno di parchi e scuole.



Federico Boccadoro
La Piazza
Febbraio 2008

mercoledì 16 gennaio 2008

Un ponte per la cultura



Un passaggio collegherà la Magliana all’Università di San Paolo


Quando si parla di crescita delle periferie. Due quartieri, Magliana e San Paolo, un ponte che li metterà in comunicazione. La diversa crescita urbana di due zone comunque confinanti, troverà sul ponte quel punto d’incontro che ci voleva. Il progetto costerà tre milioni e mezzo di euro e il bando di partecipazione al concorso internazionale sarà pubblicato nelle prossime settimane. A finanziarlo saranno in gran parte fondi regionali.
Il passaggio, lungo un chilometro, è stato pensato esclusivamente per i pedoni, le biciclette e gli scooter e unirà il quartiere Magliana con San Paolo e l’ateneo di Roma Tre. Divieto assoluto di transito per le auto.
La “rivoluzione” riguarderà soprattutto la sponda San Paolo: via Parravano, infatti, diventerà semi-pedonale: per garantire un armonioso collegamento del ponte con il quartiere dell’Università sarà cambiata la viabilità, così una carreggiata sarà riservata alle macchine e al trasporto pubblico, l’altra invece permetterà ai pedoni e alle biciclette di passeggiare in totale sicurezza. E la strada potrà raggiungere direttamente il complesso universitario di Roma Tre.
“È un modo per legare una zona come Magliana, carente dal punto di vista delle strutture culturali con un quartiere come San Paolo, che grazie al complesso accademico, si è sviluppato in modo totalmente differente”, ha sottolineato l’assessore comunale alle Periferie Dante Pomponi.



Federico Boccadoro
La Piazza
Gennaio 2008

venerdì 14 dicembre 2007

"Arti & Mestieri": mercanti in Fiera


La mostra-mercato, alla sua seconda edizione, ha puntato l’attenzione sui prodotti enogastronomici di qualità

Conciatori, vasai, falegnami, orafi, ricamatori e ceramisti, ma soprattutto gli artigiani del bere e del mangiare si sono dati appuntamento alla nuova Fiera di Roma in via Portuense per la seconda edizione della kermesse “Arti & Mestieri Expò 2007”, una tre giorni di tradizione e creatività. La rassegna, che nella stagione d’esordio registrò la presenza di quattrocento maestri artigiani e oltre centomila visitatori, quest’anno è stata suddivisa per aree tematiche, con zone adibite alle dimostrazioni di antiche arti e mestieri, altre alla realizzazione di prodotti sartoriali, altre ancora alla degustazione di prodotti enogastronomici. Ad “Arti & Mestieri” hanno partecipato artigiani provenienti da ogni parte della penisola, che hanno offerto un panorama completo delle professioni, passando dall’abbigliamento, all’arredamento, dall’oggettistica, all’oreficeria. Nel corso della manifestazione anche un premio dedicato alla “Maestria dell’Aria”, espressione con la quale gli antichi definivano il ricamare, consistita nella realizzazione di uno fra gli accessori più antichi e femminili del mondo: lo scialle. Inoltre, all’interno del progetto “AR come artigianato”, è stato approfondito il cammino di conoscenza e incontro, già iniziato nella prima edizione dell’esposizione, tra le diverse etnie, ponendo l’attenzione alle minoranze etnico-linguistiche presenti in Italia, con l’obiettivo di presentare le tipicità alimentari italiane ed estere in un contesto internazionale all’interno di uno dei più originali e innovativi quartieri fieristici del nostro Paese.


Federico Boccadoro
La Piazza
dicembre 2007

giovedì 13 dicembre 2007

L'ex campo rom diventa un'ippovia



Il parco di Pian Due Torri alla Magliana è tornato finalmente nelle mani dei residenti, con l'inaugurazione ufficiale dell’area, interamente bonificata e restaurata. Proprio lì, dove fino a poche settimane fa regnavano l'illegalità e il degrado, è  sorto un nuovo spazio verde dove passeggiare, leggere il giornale, far giocare i più giovani o fare un giro a cavallo sui percorsi della neonata ippovia. A festeggiare assieme ai cittadini l’assessore per le Politiche della sicurezza del Comune di Roma, Jean Leonard Touadì. “L’inaugurazione del parco urbano Pian Due Torri – ha affermato Touadì – è un evento molto importante per la nostra città e per il XV Municipio. è una tappa importante del percorso intrapreso da diversi mesi che prevede, nel caso degli argini dei nostri fiumi, successivamente agli sgomberi, opere di bonifica e di riqualificazione che consentano ai cittadini di riappropriarsi del proprio territorio. In futuro lavoreremo quotidianamente per garantire la sicurezza e la vivibilità degli argini di Tevere e Aniene, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti, dando la possibilità ai nostri cittadini di poter fruire liberamente di tutti gli spazi urbani della nostra città. Il fatto – ha concluso l’assessore – che qui a Magliana i ragazzi del quartiere abbiano potuto passeggiare in bici, gli scout montare le loro tende, i bambini dilettarsi a passeggiare con dei pony sull’ippovia appena inaugurata è un segnale molto forte di vivibilità”.



Federico Boccadoro
La Piazza
dicembre 2007

martedì 11 dicembre 2007

Quegli “Spacciatori di soldi" dalla Magliana



C’eravamo lasciati lo scorso anno con l’uscita dei “I dannati, i militanti e lo stregone” e già dopo dodici mesi segue questa nuova pubblicazione degli Uniplux, completamente rinnovati nell’organico (ovviamente tranne il leader cantante - chitarrista Fabio Nardelli ed alcuni collaboratori di studio,  suoi vecchi fedelissimi amici, tra cui spicca il tastierista Enrico Cosimi). Il nuovo lavoro si chiama provocatoriamente “Spacciatori di soldi”, e già il titolo la dice lunga sulle posizioni antagoniste del suo leader, che alterna la sua professione di psicoterapeuta Reichiano con quella di cantautore rock. I testi dei brani parlano ancora di problematiche sociali (la prostituzione minorile, la malattia psichica, lo strapotere delle lobby dei ricchi e dei potenti della terra che spacciano soldi, armi, droga e morte, lo schifo di questa società neocapitalista in cui siamo tutti, volenti o nolenti, costretti a vivere). Il tutto sotto la lente d’ingrandimento della  personale chiave di lettura di Nardelli che deve molto e paga pegno alle geniali intuizioni dei suoi maestri Reich, Marx, Castaneda e altri grandi pensatori del ’900. Da segnalare che Fabio Nardelli è impegnato nella costituzione della nuova associazione “No slappers” che ha come obbiettivo di dar visibilità ai gruppi indipendenti di Roma, autegestita dai musicisti stessi, cercando di uscire dall’ottica di mercato delle multinazionali discografiche, poco attente a valorizzare le risorse culturali dei giovani musicisti emergenti. Tutte le informazioni sull’associazione, sulla band e sul nuovo disco degli Uniplux si possono trovare anche in rete all’indirizzo web www.uniplux.com.

Federico Boccadoro
La Piazza
dicembre 2007

lunedì 26 novembre 2007

Nelle campagne dell'Accattone



Quattro giorni, tra incontri, film, spettacoli teatrali, mostre fotografiche alla biblioteca del Trullo in via Monte delle Capre e al teatro Arvalia in via Quirino Majorana, per ricordare Pier Paolo Pasolini a trentadue anni dalla sua scomparsa.

Questa l’iniziativa del Municipio Roma XV con il sostegno dell’assessore alla Cultura del Comune di Roma Silvio Di Francia, organizzata dal 22 al 25 novembre scorsi con l’intento di rafforzare un’identità culturale del quartiere, ieri periferia anonima e oggi centro aggregativo di etnie e culture diverse. Al Trullo Pasolini ambientò uno dei suoi film più celebri, “Uccellacci e Uccellini”, girato nelle campagne che circondano ancora il quartiere. è proprio in quelle campagne, sulla collina che da Montecucco arriva fino alla torre Righetti, si è svolta una passeggiata organizzata dall’associazione “Insieme per il Trullo” nel corso della serie di eventi culturali intitolata “Storie di vita”.
Al grande artista è stato inoltre dedicata una tavola rotonda intitolata “Pasolini e la periferia”, una mostra fotografica e una serie di proiezioni di alcuni celebri film tra i quali “Il Vangelo secondo Matteo” e “Mamma Roma”.
Due gli spettacoli teatrali in memoria del regista: una performance di Sarina Aletta sulla vita e l’anima del poeta, memoria dei testi poetici e testimonianze inedite di personaggi legati alla sua vita; “P.ianoforte P.er Pasolini”, andato in scena al teatro Arvalia, a cura di Gianluca Bottoni con Alessia Olivetti e brani accompagnati dalla musica al pianoforte di Francesco Paniccia.
Nel corso delle quattro giornate di eventi è stato lanciato anche un concorso letterario sul tema delle multietnicità che troverà il suo epilogo nel mese di novembre del prossimo anno.

Federico Boccadoro
La Piazza
Novembre 2007

lunedì 22 ottobre 2007

All'insegna del passato










Tutte le città attraversano diverse stagioni, come gli uomini del resto. Anche la Roma di oggi è diversa da quella di quindici anni fa, come quella di allora era diversa da quella di quindici anni prima e così via.

Ci sono tuttavia dei legami tra i diversi periodi che restano inossidabili col passare del tempo: oltre alla maestosità architettonica tramandata dal glorioso passato, sono le vecchie insegne dei negozi, che si possono osservare soltanto passeggiando con occhio attento tra le vie di molti quartieri capitolini, a stagliarsi di tanto in tanto tra le più moderne attività commerciali di “ultima generazione”.
è così, che accanto a un alternativo discount o a un arredato centro estetico, si distinguono insegne più o meno luminose e usurate dal tempo di esercizi che al giorno d’oggi assumono un aspetto antiquato, ma che proprio per il loro modo d’identificarsi (ad esempio quello di essere conosciute soltanto da un ristretto numero di clienti delle vie limitrofe), appaiono più attuali che mai e sempre contemporanei.
Proprio quelle vecchie scritte, spesso espressione di decennali attività a carattere familiare, sono la dimostrazione più lampante di come antico e moderno riescano ancora a coesistere nel periodo in cui i “piccoli commercianti”, fagocitati dalle vetrine caotiche dei maxicentri commerciali, da freddi negozi di elettronica e da prestigiosi show room d’alta moda, rischiano di scomparire nel vortice delle più recenti trasformazioni urbane.


Federico Boccadoro
"La Piazza"
ottobre 2007

sabato 20 ottobre 2007

Teatro Arvalia, un'ottima annata


Sarà una stagione ricca di appuntamenti quella del nuovo teatro Arvalia, recentemente inaugurato lo scorso mese di dicembre


Quella che è appena cominciata è la prima vera stagione dello spazio culturale di via Quirino Majorana, dopo la breve parentesi delle opere messe in scena all’inizio dell’anno.
Rem&Cap, Serena Sinigaglia, Roberto Latini, l’Accademia degli Artefatti e tante altre compagnie e artisti, sono il fiore all’occhiello della programmazione di quest’anno, orientata verso il mondo multiforme e creativo dell’avanguardia teatrale.
“Sarà una stagione con una grande varietà di linguaggi sperimentali – ha dichiarato soddisfatta la direttrice del teatro Valentina Marcialis – orientati a coinvolgere quanto più possibile la popolazione che assisterà agli spettacoli”.
La stagione si è aperta con la coppia - simbolo del teatro d’innovazione italiano: Claudio Remondi e Riccardo Caporossi (Rem&Cap), ideatori e interpreti di uno spettacolo intitolato “Me&Me” che investiga sulle possibilità della messa in scena e del linguaggio.
Un classico per eccellenza andrà in scena a novemmbre (dal 20 al 25): il “Don Giovanni” è lo spunto per un nuovo adattamento della commedia di Molière, realizzato dalla compagnia L’Officina del Teatro e diretto dalla stessa Marcialis.
Dal 28 novembre al 2 dicembre sarà la volta de “L’Ambito” di Oscar Stuardo, una messa in scena che si avvale della parola così come di suggestive azioni fisiche per creare un’atmosfera aerea e surreale.
L’Accademia degli Artefatti presenta a dicembre (dal 4 al 9) un omaggio a Martin Crimp, tre lavori tratti dalle opere del drammaturgo inglese.
L’anno nuovo si apre con una rivisitazione dell’Otello: “Iago”, firmata e diretta da Roberto Latini (dall’8 al 13 gennaio 2008), che lui stesso definisce un “concerto scenico con pretesto shakesperiano per voce dissidente e musica complice”.
Dal 18 al 20 gennaio è poi la volta di Naira Gonzales, che presenta il suo monologo “Kronos Gelato” tratto da una poesia di Luca Calbot e dedicato allo scorrere del nostro tempo.
A febbraio (dal 7 al 10), va in scena “Come acqua”, realizzato dalla compagnia Muta Imago, un gruppo nato nel 2004.
L’ultimo appuntamento in cartellone è quello con il gruppo Teatro Sotterraneo che il 14 e 16 marzo presenterà due brevi performances: “Eko” e “Una tantum”.
Alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione era presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Silvio Di Francia che si è detto entusiasta della programmazione del teatro del Quindicesimo: “Lo spettacolo a Roma sta tornando di grande moda; i recenti, entusiasmanti, dati lo stanno a dimostrare. Mi complimento con la direzione di questo bel teatro nella persona di Valentina Marcialis e mi auguro di poter assistere di persona a qualche rappresentazione nel corso dell’anno”.
Per il presidente del Municipio Roma XV Gianni Paris “gli spettacoli saranno di grande pregio artistico in un luogo culturale volutamente recuperato e restituito alla popolazione”.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
ottobre 2007

martedì 16 ottobre 2007

Magliana, operazione legalità


Sgomberato il campo nomadi di Riva Pian Due Torri.




Si è svolto nella mattina del 12 ottobre scorso lo sgombero dell’insediamento abusivo a Riva Pian Due Torri, la zona lungo l’argine del Tevere all’altezza del Ponte della Magliana.
L’operazione ha permesso l’identificazione di 50 nomadi di nazionalità rumena e di dieci minori e ha visto al lavoro 30 agenti della polizia di Stato, 12 vigili della Polizia municipale del XV Gruppo, operatori del canile municipale, del 118 e dei servizi Sociali del Comune di Roma.
Si è proceduto poi alla bonifica dell’area, che sorge tra l’argine del Tevere e la pista ciclabile, con la rimozione di almeno 30 baracche e rifiuti vari.
“Esprimo soddisfazione per questo sgombero – ha dichiarato il presidente del XV Municipio, Gianni Paris – che rida al quartiere maggiori condizioni di sicurezza e sottrae i nomadi, soprattutto i bambini, a una situazione di vita quotidiana precaria e priva delle più elementari norme igieniche. Ho già scritto all’assessore comunale alle Politiche ambientali e al sindaco perché quest’area sia subito oggetto di investimenti, affinché a questa prima sistemazione segua in tempi celeri la realizzazione di un vero e proprio parco attrezzato, che sia fruibile dai cittadini e diventi così un dissuasore definitivo di altri insediamenti. Ho concordato per questo – continua Paris – con l’assessore Touadi l’attivazione di un tavolo di lavoro affinché questo desiderio, che è anche di molti residenti, possa diventare presto realtà”.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
ottobre 2007

lunedì 24 settembre 2007

“Il raddoppio del ponte sarà presto una realtà”

Intervista al presidente del XV Municipio Gianni Paris che illustra ai cittadini le importanti priorità dei prossimi mesi. Tra queste, un’opera fondamentale per via Portuense



Un autunno pieno di novità per il Quindicesimo. Ad illustrare quelle ritenute più considerevoli ed imminenti è il presidente del Municipio XV Gianni Paris, che spazia apertamente tra i temi più caldi del momento, anticipando ai cittadini i prossimi impegni previsti dal suo programma.


VIABILITA'
“La novità più rilevante riguarda senz’altro l’allargamento a due carreggiate del ponte di via Portuense all’altezza dell’ex drugstore. Nelle scorse settimane è uscito l’atteso bando delle ferrovie dello Stato che permetterà presto l’inizio dei lavori di basilare importanza per la via Portuense. Il raddoppio del ponticello consentirà contemporaneamente di eliminare il problema traffico in una zona del nostro territorio molto frequentata e allo stesso tempo di creare nuovi percorsi per i mezzi pubblici, collegando direttamente la Portuense con la zona Marconi - Ostiense. Un’altra opera d’estrema importanza e attualmente in fase di elaborazione è la realizzazione di una rotonda su via della Muratella che consentirà al traffico di quella zona di non congestionare il centro di Ponte Galeria”.

SCUOLA
“Prosegue senza soste e con risultati inequivocabili il nostro impegno verso l’azzeramento delle liste d’attesa per i bambini degli asili nido. Dopo le recenti inaugurazioni nel corso della scorsa primavera di due nuove ed efficienti strutture a Casetta Mattei e alla Magliana, stiamo per tagliare il nastro di altri due nuovi centri per bambini da zero a tre anni: il primo a Corviale, il secondo presso la Fiera di Roma a Ponte Galeria, che accoglieranno in totale altri centoventi elementi. Inoltre, durante i recenti mesi estivi, sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione e messa a norma di diverse strutture, che pertanto vanno ad arricchire la qualità dell’offerta per le famiglie dei nostri quartieri”.

AMBIENTE E TERRITORIO
“Il progetto intitolato ‘Dona un albero al pianeta, piantalo nel tuo Municipio’ ha terminato la sua prima fase con la piantumazione di quindicimila alberi in alcune zone strategiche del nostro municipio. Ora intendiamo passare alla fase successiva, cioè quella di coinvolgere la popolazione all’acquisto degli alberi già sistemati, aderendo così, nel nostro piccolo, alle volontà dell’Onu sull’ambiente”.

CULTURA
“Dopo un’estate che ci ha visti protagonisti attraverso molteplici iniziative culturali, tra le quali vorrei rimarcare il grande successo di pubblico della sesta edizione del Premio Fabrizio De André, la stagione degli appuntamenti in piazza è proseguita anche per tutto il mese di settembre con una serie di serate cinematografiche in alcune zone dei nostri quartieri. Questa, inoltre, sarà la prima vera stagione di programmazione del Teatro Arvalia, inaugurato alla fine dello scorso anno in via Quirino Majorana, che vedrà in palisesto un cartellone di tutto rispetto”:

SPORT E TEMPO LIBERO
“Molta attenzione anche per quanto riguarda le attività sportive del territorio: dopo la grande inaugurazione del campo di rugby a Corviale e l’attuale ristrutturazione del campo di calcio del Trullo, organizzeremo altre iniziative sportive sul territorio e seguiremo con trepidazione la seconda stagione consecutiva del San Raffaele Basket in serie A, vero e proprio fiore all’occhiello per il nostro municipio”.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
settembre 2007

mercoledì 29 agosto 2007

Vigna Jacobini: via alla riqualificazione

I lavori sono iniziati dopo che il Comune ha ottenuto l’autorizzazione dai familiari delle vittime, proprietari del terreno. Nell’area è prevista la realizzazione di un parco “della memoria”




Dopo quasi nove anni di attesa, finalmente qualcosa si è mosso. Il consiglio provinciale di Roma ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per la realizzazione di un’area dedicata ai bambini nella via del Portuense nella quale il 16 dicembre 1998 il crollo del palazzo al numero civico 65 causò la morte di 27 persone.
Vi nascerà in futuro un parco giochi che, oltre a riqualificare un’area da troppo tempo abbandonata a sé stessa, avrà un forte significato mnemonico per ricordare il tragico evento di quella sciagurata notte di fine autunno e le persone che persero la vita tra le macerie del palazzo.
Al percorso di riqualificazione di via di Vigna Jacobini parteciperà anche il Municipio Roma XV: proprio dalla massima carica istituzionale del Municipio, il presidente Gianni Paris, è giunta una dichiarazione carica di soddisfazione per l’approvazione dei lavori: “Si ridà vita a un luogo dove è avvenuta la tragedia che tutti tristemente ricordiamo. Inizia così un processo di recupero che prevederà per quest’area una sistemazione a verde pubblico. è inoltre intenzione del Municipio dedicare il futuro parco che qui sorgerà alle ventisette vittime che persero la vita schiacciate dal crollo di quella notte”.
L’inizio del piano di recupero dell’area, dopo anni di amarezze e ritardi giudiziari, ha suscitato la soddisfazione anche del comitato delle vittime del Portuense che per voce del presidente Roberto Anconetani ha dichiarato: “Finalmente, dopo otto anni e mezzo dalla tragedia, il terreno dove sorgeva la palazzina è stato dissequestrato. Tanto ci è voluto al sistema giudiziario per decidere che ormai tutti gli elementi di prova che potevano essere raccolti erano esauriti. Purtroppo, a questa decisione si è arrivati senza che le responsabilità venissero definite e perseguite, anche perché nel frattempo è intervenuta la prescrizione. Almeno, dopo che il vincolo del sequestro è stato rimosso, è stato possibile mettere fine allo squallore e al degrado che regnavano a via di Vigna Jacobini; abbiamo chiesto l’intervento del Comune di Roma e fornito le autorizzazioni necessarie per accedere al terreno e iniziare l’opera di risanamento. L’amministrazione ha provveduto con velocità ed efficienza a far rimuovere la vegetazione selvaggia, i rifiuti e le macchine da stampa che ancora occupavano il terreno, ed a realizzare una nuova recinzione per rendere sicura l’area. In futuro, il terreno dovrebbe ospitare un progetto pubblico, un luogo della memoria: una scuola, o un parco dedicato ai bambini, come discusso dai consigli della Provincia e del XV Municipio. Questo si renderà possibile dopo la realizzazione dell’accordo che stiamo discutendo con il Comune di Roma per un’operazione di compensazione edilizia, che darà alle nostre famiglie la possibilità di acquisizione delle case comunali già assegnate e di nuove abitazioni in via delle Vigne; a settembre contiamo di superare le ultime questioni ancora aperte e definire la soluzione che dovrà essere confermata da tutti gli aventi diritto”.


Federico Boccadoro
"La Piazza"
agosto 2007

giovedì 26 luglio 2007

La stagione di Simone

Simone Cristicchi, reduce dalla vittoria sanremese, si racconta: dagli insegnamenti umani di De André e Gaber, ai temi sociali a lui cari come le storie di matti e manicomi


Simone Cristicchi


Lettere, poesie, frasi insensate accennate su fogli stracciati, calligrafie “da prima elementare”. Documenti dimenticati negli archivi, volutamente mai giunti al destinatario e accuratamente allegati alle cartelle cliniche dei pazienti di un manicomio.
Il disagio mentale, i personaggi che trascorrono la loro vita a passeggiare su e giù per una corsia, l’emarginazione, diventano i segni inconfondibili di un unico discorso che Simone Cristicchi, trentenne cantautore romano nato nel popoloso quartiere Tuscolano, porta con sé nelle sue canzoni, rigorosamente d’autore. Margherita, Pipolo, Antonio, il Professore: sono loro i matti che Simone ha incontrato durante il servizio civile, ma anche i matti che noi tutti conosciamo, che ci vivono accanto e che spesso facciamo finta di non considerare.
“Chi è, oggi, il matto? Antonio, che è da quarant’anni chiuso in un manicomio o colui che, non accettando i limiti imposti dalla società, esprime senza barriere le proprie idee?”
Se lo chiede il Cristicchi trionfatore sanremese, mentre sul palco di un altro festival, quello del “Premio De André” alla Magliana, improvvisa, chitarra alla mano, “La domenica delle salme”, davanti agli occhi lucidi di Dori Ghezzi e applaudito da una platea accorsa lì tutta per lui.
“Per me è un onore immenso – rivela in confidenza – fare un omaggio a un grande artista, che per quanto mi riguarda è anche un grande amico. De André è stata una fonte di grandi insegnamenti dal punto di vista musicale e umano per il suo messaggio che ha portato; la sua coerenza è un faro illuminante per la crescita d’ogni cantautore”.
Quello di Simone, sin da bambino, è stato un grande amore per la canzone d’autore, soprattutto per quella italiana: “Se De André ha ‘spaccato in due’ la musica nostrana, non vorrei dimenticare altri grandi personaggi come Gaber, Battisti, Lauzi, Conte, Endrigo ed anche Battiato e Fossati, tutti maestri indispensabili per la mia crescita”.
La musica non deve essere un argomento per pochi e cantare in un quartiere periferico come la Magliana stimola Cristicchi più di ogni altra cosa: “Ritengo che ogni buon cantautore che si rispetti abbia il dovere di portare la musica in periferia. Le canzoni non devono mai assumere connotati elitari e la cultura dei quartieri è necessaria per la crescita di un’intera città”.
I racconti di Cristicchi aggiungono storie alle sue canzoni. “Centro d’igiene mentale” è la sua prima fatica editoriale che ci porta le testimonianze raccolte direttamente dal centro d’igiene mentale di Roma.
“L’opportunità di scrivere un libro mi ha aperto un nuovo mondo, mi ha dato la possibilità di liberarmi dalle regole imposte dalla sinteticità e dalla durata di una canzone e di raccontare dettagliatamente le storie che mi stavano più a cuore”.
“Centro d’igiene mentale” non è soltanto un libro, ma anche uno spettacolo teatrale che il cantautore ha presentato in tutta Italia durante la scorsa primavera e nel quale il tema del disagio mentale viene affrontato attraverso le voci di una galleria di personaggi che mettono continuamente in comunicazione una sensibilità esasperata e acuta con lo sguardo dello spettatore.
Cristicchi cantante, Cristicchi autore e adesso anche scrittore e attore. Non sorprendetevi se un giorno, come il suo matto amico Antonio, un giorno riuscirà pure... a volare.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
luglio 2007

martedì 24 luglio 2007

Dalla Magliana all’Eur, due minuti sorvolando il Tevere



Ci vorranno due minuti, contro i 40 che nell’ora di punta si impiegano in macchina o in autobus, per raggiungere la stessa destinazione: dalla Magliana alla stazione della metro dell’Eur ci si arriverà in funivia.
Il sindaco Walter Veltroni ha deciso di spingere sull’acceleratore per il progetto della cabinovia, progettato da RomaMetropolitane e interamente finanziato dal Comune con 12 milioni di euro. L’intervento verrà realizzato grazie ai poteri speciali sul traffico conferiti al sindaco dal governo.
L’opera sarà pronta a pertire dal 2009: si potrà viaggiare sulla cabinovia come fosse un bus o una metro, utilizzando il bit, il biglietto integrato a tempo. Un tracciato di 650 metri che sorvolerà la via Ostiense, la via del Mare, un circolo sportivo, il viadotto della Magliana (dove raggiungerà l’altezza massima di 35 metri dal suolo), il fiume e l’argine del Tevere, vicino alla pista ciclabile, che però non verrà interrotta. I due capolinea saranno la stazione metro della Magliana e, dall’altra parte del fiume, la scuola “Otto Marzo”, attualmente in stato di abbandono, a via Impruneta. Lungo il cavo d’acciaio si muoveranno 32 cabine da otto posti ciascuna, con frequenze di 10 secondi, che potranno portare fino a 4000 passeggeri l’ora e nelle quali sarà ammesso anche il trasporto delle biciclette.
Bicicletta e cabinovia contribuiranno così ad incrementare il sistema dell’intermodalità dei mezzi di spostamento utili a ridurre l’uso dall’automobile in una città sempre meno vivibile per quanto riguarda gli aspetti della mobilità.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
di luglio 2007

venerdì 20 luglio 2007

Premio De André: ha vinto la musica

Grande successo di pubblico per la sesta edizione della kermesse diventata un appuntamento fisso in XV, atteso dai fedelissimi del cantautore genovese e dagli amanti delle parole d’autore.



Alla fine della sesta edizione del “Premio Fabrizio De André” c’è una sola vincitrice: la musica. Talmente alto è stato infatti il livello delle canzoni d’autore di questo festival che per la giuria, presieduta da Dori Ghezzi e composta da figure di spicco della pubblica amministrazione e del giornalismo, non deve essere stato per niente facile decretare i nomi degli assegnatari dei premi per le sezioni “miglior interprete”, “canzone d’autore” e “poesia”.
Al gruppo palermitano Cordepazze, formato da Alfonso Moscato (voce e chitarra), Michele Segretario (pianoforte e sintetizzatori), Giacomo Di Cara (basso elettrico), Vincenzo Lo Franco (batteria e percussioni), Francesco Incandela (violino) e Davide Severino (tromba), la giuria ha assegnato il premio per il “miglior interprete”, mentre i forlivesi Jang Senato (Gulma alla voce e archi finti logan, Alfredo Nuti alle chitarre, Lollo al piano elettrico e synth, Filippo Mosconi al basso e Mocambo alla batteria e loops) sono stati premiati come “miglior canzone d’autore” e si sono aggiudicati anche la targa Rockol.it, consegnata dal portale della musica italiana che ha dedicato ampio spazio alla manifestazione.
Per quanto riguarda la sezione “poesia”, il premio è andato a Ivan Fedeli con la poesia “Voci e giorni del Giordano allenatore”, declamata nel corso della serata conclusiva da un appassionato e coinvolgente Dario Salvatori.
La sesta edizione del “Premio Fabrizio De Andrè” è stato un successo indiscutibile sotto il profilo della partecipazione cittadina: alla Magliana, nell’ampio spazio a disposizione della piazza intitolata al cantautore genovese scomparso nel 1999, si è registrata una folta affluenza di pubblico proveniente non solo dalle case circostanti, ma anche da altre zone periferiche della città; segno evidente che manifestazioni di questo genere, realizzate in luoghi suggestivi come piazza De André e organizzate in maniera impeccabile per quanto concerne la scelta degli artisti, tendono ad avvicinarsi sempre più alla gente comune, pur mantenendo un aspetto artistico marcatamente d’autore.
Accanto ai musicisti e poeti emergenti, anche quest’anno la kermesse è stata caratterizzata dalla partecipazione di grandi ospiti della musica italiana: Banda Arvalia & Aida Satta Flores, Nielsa, Riccardo Sinigallia, Agricantus, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio, Peppe Voltarelli, Antonella Ruggiero, Giovanni Nuti, Sud Express, Mariano Deidda, Ginevra Di Marco, Parto delle Nuvole Pesanti e Simone Cristicchi hanno portato la loro musica sul palco di piazza De Andrè. Insieme a loro, anche il giovane e talentuoso attore Ivan Bacchi, il comico cantautore Andrea Rivera, che si è distinto per la sua satira ficcante e intelligente e il giornalista Dario Salvatori, che nel corso delle tre serate sono intervenuti in qualità di lettori d’eccezione delle poesie in concorso.
Anche il presidente del Municipio Roma XV, Gianni Paris, si è dilettato (con eccellenti risultati) a salire sul palco e a interpretare, chitarra in spalla e voce vibrante, un brano di De André.
Peccato soltanto per il forfait dell’ultimo minuto di Edoardo Bennato che, a causa di un’indisposizione, ha dovuto disertare la manifestazione, rimandando la sua presenza alla prossima edizione.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
luglio 2007

giovedì 5 luglio 2007

Se lo screening è preventivo

L’Asl Roma D rivolge l’attenzione alle pazienti dai 25 ai 64 anni con un programma di monitoraggio dei tumori al collo dell’utero

Sulla base dei dati in possesso nel registro dei tumori di Latina, riferiti al 2004, sono 3600 i casi di tumore del collo dell’utero che si verificano ogni anno in Italia (di cui oltre un terzo conducono al decesso della paziente), mentre nel Lazio ci sono circa 19 nuovi casi all’anno ogni centomila donne nella fascia d’età 25-64. La mortalità per tumore del collo dell’utero è definita “evitabile” perché mediante il pap test è possibile identificare ed eliminare le lesioni prima che evolvano in tumore invasivo. Tale attività è pertanto tra i pochi interventi preventivi sanitari ad elevata e dimostrata efficacia.
In questo contesto l’iniziativa “Un minuto per te” è il programma di prevenzione del tumore del collo dell’utero che l’Asl Roma D rivolge alle donne dai 25 ai 64 anni residenti nei municipi di riferimento, effettuato sulla base delle linee guida europee e dal piano oncologico nazionale che raccomandano un controllo da eseguire ogni tre anni. Le donne interessate dal progetto riceveranno una lettera indicante luogo, giorno e ora dell’appuntamento per effettuare l’esame pap-test presso il consultorio familiare più vicino alla loro residenza. Saranno così inserite nel programma di screening che si potrà ripetere gratuitamente ogni tre anni.
Nel 2005 sono state invitate 12.778 donne. Globalmente l’azienda ha raggiunto, con lo screening citologico spontaneo e organizzato, il 26.6% della popolazione bersaglio (57.000 donne anno). Tra la popolazione invitata sono stati eseguiti 1892 esami (15 %).
Nelle scorse settimane alcune consigliere del Municipio Roma XVI e le operatrici dell’Asl si sono recate di persona presso i mercati rionali di Massimina e San Giovanni di Dio, per sensibilizzare le frequentatrici sull’importanza che i controlli preventivi rivestono per questo tipo di malattia.


INTERVISTA AL DOTTOR GIANCARLO PETRICONE, RESPONSABILE DELLO SCREENING

Tutti i vantaggi del pap test

Il dottor Giancarlo Petricone è il responsabile dello screening citologico dell’Asl Roma D. Con lui abbiamo chiarito alcuni punti salienti del progetto “Un minuto per te”, il programma di prevenzione del tumore del collo dell’utero.

In cosa consiste lo screening di popolazione che state effettuando nei vostri quartieri di riferimento?
“Sono procedure di monitoraggio che effettuiamo su una fascia predeterminata della popolazione residente e consistono in un’offerta attiva di un pap test eseguito ogni tre anni su pazienti d’età compresa fra i 25 e i 64 anni”.

Come avviene in dettaglio la procedura?
“Le pazienti verranno invitate per mezzo di una raccomandata nominale ad un appuntamento presso il consultorio di zona per effettuare un pap test gratuitamente e attivare lo screening che avrà un ciclo ogni tre anni. In caso di difficoltà a rispettare il giorno e l’ora prefissati è possibile modificare l’appuntamento telefonando semplicemente al numero verde 800634634 che fisserà un nuovo incontro”.

A cosa serve, nello specifico, il pap test?
“Il pap test permette di svelare con anticipo la presenza di alterazioni cellulari al collo uterino prima che queste scaturiscano un neoplasia, ovvero in un tumore invasivo. Tali alterazioni hanno nel tempo un’evoluzione particolare: possono progredire in vari livelli di gravità o possono avere una remissione spontanea. In un pap test che risulta positivo possiamo evidenziare il tipo di alterazione e il livello di gravità, in modo da poter successivamente effettuare ulteriori approfondimenti come l’esame colposcopico, ovvero una visualizzazione macroscopica molto dettagliata dell’alterazione e confermare la diagnosi del pap test, tenendo la donna sotto osservazione per i successivi due anni con un pap test ogni sei mesi”.

Chi sono le persone incaricate ad effettuare il pap test presso i consultori del territorio?
“Le pazienti che si sottoporranno al controllo possono stare molto tranquille: si tratta di personale altamente qualificato e formato apposta per questo tipo di prelievi. Molto importanti sono i controlli incrociati di qualità che effettuiamo sui vetrini dei test grazie all’ausilio e alla competenza del personale dell’ospedale ‘Grassi’ di Ostia” Tutte le procedure seguono le raccomandazioni imposte dalle linee guida europee, compresi i risultati che verranno inviati a casa in pochi gioni mediante una lettera riservata e personale”.


Federico Boccadoro
"La Piazza"
del 30 giugno 2007

domenica 17 giugno 2007

“Parlare Musica” ricordando Faber

Il cantautore genovese rivive nelle note e nelle parole dei giovani musicisti e poeti che parteciperanno al tradizionale evento culturale organizzato alla Magliana dal 28 al 30 giugno 2007

Torna anche quest’anno l’immancabile appuntamento con il “Premio Fabrizio De André” che avrà luogo com’è ormai tradizione all’interno dell’omonima piazza dedicata al cantautore genovese, nel “cuore” della Magliana.
L’iniziativa rientra nella programmazione dell’estate romana e raduna per tre sere appassionati di musica italiana e amanti del grande cantautore genovese, scomparso nel 1999.
Dal 28 al 30 giugno, si svolgerà la sesta edizione di “Parlare Musica” organizzato dal Municipio Roma XV insieme alla Fondazione Fabrizio De André di Dori Ghezzi.
Nato nel 2002 da un’idea del presidente del XV Municipio Gianni Paris, il Premio in questi anni è cresciuto così tanto da assumere una fisionomia nazionale e da attrarre proprio quegli artisti che con “Faber” sono cresciuti e artisticamente maturati.
Basti pensare che tra i tanti ospiti che hanno partecipato alle scorse edizioni del Premio ci sono nomi illustri come Sergio Cammariere, Max Gazzè, Teresa De Sio, Piera Degli Esposti, Eugenio Finardi, Morgan, Marcello Murru, Mauro Pagani, i Negramaro, Peppe Barra, Dolcenera, Nicky Nicolai, Mario Venuti, Rocco Papaleo e Francesco Baccini.
Gli ospiti dell’edizione di quest’anno, nel momento in cui andiamo in stampa, sono ancora “top secret”, ma di sicuro non mancheranno figure di spicco della canzone italiana e del panorama artistico nostrano. Pensato per far emergere e far conoscere al grande pubblico giovani cantanti e gruppi musicali emergenti e per dare l’opportunità a nuovi poeti di poter ascoltare, su quel palco, le proprie opere direttamente dalla voce di grandi attori e personaggi dello spettacolo, il Premio si articolerà in tre sezioni: una prima sarà dedicata alla “canzone d’autore”, una seconda al “miglior interprete” e una terza alla “poesia”.
Una giuria di alto livello professionale, presieduta dalla moglie del cantautore Dori Ghezzi, selezionerà i vincitori, ai quali andrà un premio in denaro di 2000 euro e un sostegno alla promozione artistica.
Come nelle precedenti edizioni, verrà data pari rilevanza allo spazio dedicato alla poesia, forma espressiva nella quale Fabrizio De André ci ha lasciato dei segni indelebili e alla musica, arte nella quale il cantautore si cimentò sin da bambino, stravolgendo con i suoi contenuti quella che fino alla sua affermazione era stata la musica italiana tradizionale.
A vincere l’edizione dello scorso anno per la sezione “canzone d’autore” furono gli otto ragazzi e le due ragazze della band “Monopolio di Stato” con la canzone “Le peggio frasi di Prévert”. Il premio come “miglior interprete” andò invece al giovanissimo toscano Alfredo Marasti, classe 1990, che sin dall’età di 12 anni è intento a scrivere canzoni.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
del 31 maggio 2007

sabato 9 giugno 2007

E la chiamano estate

L’estate 2003 è rimasta nella memoria di tutti, finendo negli annali dei record, sia per l’intensità che per la persistenza dell’ondata di caldo. In Italia, le temperature restarono per tutta la stagione ben al di sopra dei 30 gradi e l’alta percentuale d’umidità aumentò la percezione di calore (e di sofferenza) fra la popolazione. Altri Paesi europei, in particolare la Francia, accusarono in maniera anche maggiore le stesse condizioni ambientali.
La domanda più frequente che ci si pone di questi tempi è la seguente: quanto caldo farà quest’anno? A giudicare dall’inconsistenza dell’inverno appena trascorso e ascoltando i pareri più o meno illustri di esperti meteorologi, l’estate 2007 si preannuncia rovente, forse non come quella di quattro anni fa, ma comunque torrida.
E con il caldo ricomincerà la vacanza “ad ogni costo”, l’assalto al miglior posto in spiaggia, le logoranti code in autostrada, i week end “mordi e fuggi”, i prezzi triplicati, i viaggi “fantasma”, il tormentone musicale, i ronzii notturni della zanzara tigre e persino i tradizionali gavettoni di Ferragosto. A settembre, poi, si dovrà necessariamente mentire e raccontare di essersi davvero riposati. Questa, d’altronde, la chiamano (ancora) estate.

Federico Boccadoro
"La Piazza"
del 31 maggio 2007